Le comunità SFC sui territori
Una rete reale di genitori volontari
Il cuore di SFC ITALIA è rappresentato dai Referenti Locali: genitori volontari che attivano comunità attorno alle scuole e ai quartieri, lavorando in sinergia con le istituzioni e coordinandosi a livello nazionale attraverso regolari incontri mensili. Da fine novembre 2025, grazie al rilascio dei toolkit messi a disposizione da SFC Italia, si è accesa una mappa di partecipazione attiva che attraversa l’Italia:
Aggiornati su Padlet per sapere dove sono attive le community SFC in Italia.
A LUCCA…
Tutto ha avuto inizio a settembre, quando Kristina e Viviana, entrambe madri, hanno preso una posizione chiara. Non volevano che i propri figli arrivassero alla scuola media come gli unici senza smartphone. E volevano invertire una tendenza che vede l’accesso a questi dispositivi anticiparsi sempre di più. Anche per ragioni professionali – come insegnante e come giornalista – conoscono bene gli effetti di un’esposizione troppo precoce al digitale. Da qui, una visione condivisa e un primo passo concreto: con il supporto della rete nazionale di SFC Italia, hanno coinvolto la Dirigente Scolastica Elisabetta Giannelli (IC Pia Pera), avviando un percorso che ha unito scuole primarie, secondarie di primo grado e genitori.
Dopo il successo del primo evento collettivo a febbraio, che ha visto la partecipazione dell’Assessore all’Istruzione Simona Testaferrata e di Simona Bottiglioni a rappresentare il Comune di Lucca – area Terzo Settore, oltre a diverse realtà associative, la community è passata all’azione concreta.
Ecco i passi condivisi attraverso gli strumenti e la consulenza gratuita offerti da SFC Italia:
Comunità IRL: creare una rete tra famiglie per offrire ai bambini un’alternativa reale e non farli sentire soli;
Momenti di confronto: costruire consapevolezza, attraverso incontri e momenti di confronto;
Patto di famiglia e comunità: tradurre tutto questo in impegni concreti, il workshop di co-creazione con i bambini, come esempio visibile e condiviso
Workshop "Crescere On/Off": Laboratori di co-design allineati al percorso nazionale di SFC Italia, dove i bambini esplorano la tecnologia in modo creativo e consapevole
SFC Italia e il patto educativo di comunità: il parere della dirigente Elisabetta Giannelli, Istituto Comprensivo Pia Pera, Lucca.
Come ricordano le Raccomandazioni europee, la competenza digitale è una chiave di cittadinanza fondamentale, il cui obiettivo non è l'uso passivo della tecnologia, ma la capacità di orientarsi nell'universo digitale con autonomia, responsabilità e consapevolezza.” La Dirigente Giannelli, continua:
Unire le forze: oltre la famiglia
“La buona volontà dei genitori, tuttavia, non basta da sola a governare un fenomeno così complesso. Abbiamo bisogno di condivisione, competenze esperte, alleanze solide e del supporto delle istituzioni e dei poteri territoriali.
In questo scenario, scegliere la scuola come interlocutore principale è una decisione consapevole e lungimirante. Oggi, alla luce delle nuove Indicazioni Nazionali per il curricolo, le scuole sono attivamente impegnate in un processo di rinnovamento per rispondere ai nuovi scenari sociali e culturali. I nuovi curricoli puntano a sviluppare competenze digitali ed informatiche rilevanti fin dalla scuola primaria. Del resto, come ricordano le Raccomandazioni europee, la competenza digitale è una chiave di cittadinanza fondamentale, il cui obiettivo non è l'uso passivo della tecnologia, ma la capacità di orientarsi nell'universo digitale con autonomia, responsabilità e consapevolezza.”
Il Patto Educativo di Comunità
“Non è una sfida facile per la scuola, così come non lo è per i genitori dello SFC Italia. Ma le sinergie sono possibili se ci si incontra in un campo comune: quello di un Patto Educativo di Comunità. Uno strumento concreto in grado di sancire una fattiva alleanza scuola-famiglia, fondata su presupposti condivisi e sulla reciproca conoscenza di ruoli e responsabilità. È esattamente in questa prospettiva – dove l'educazione torna a essere un percorso collettivo e strategico – che ho accolto con favore e grande interesse la proposta dello SFC, decidendo di dare spazio e pieno sostegno a questo progetto.”
A FIRENZE…
Co-creazione, creatività, salute e partecipazione istituzionale per proteggere i minori dai rischi degli algoritmi
Lanciata nel cuore dell'Oltrarno nel febbraio 2026, la community fiorentina di SFC Italia risponde all’urgenza di orientamento digitale con un approccio multidisciplinare che unisce esperti, giovani e cittadinanza.
L'energia creativa è alimentata anche dalle incursioni della Compagnia Teatrale Jaddeh, già partner di Generazione Universo e SFC italia, che utilizza tecniche teatrali per sviluppare pensiero critico nel mondo digitale.
Prevenzione e Salute: Focus su rischi di dipendenza e ludopatia con il supporto di pediatri, docenti e attivisti dei diritti digitali.
Format "Crescere ON/OFF": Attività analogiche ispirate al digitale (come quartieri 3D "stile Minecraft") per stimolare la manualità e il pensiero critico.
Alleanza Territoriale: Pieno sostegno del Quartiere 1 per mappare il progetto in tutta la città a partire da settembre.
Teatro e Linguaggio: Uso di tecniche teatrali per decodificare lo slang giovanile e prevenire l’odio online.
Obiettivo: Posare la "prima pietra" di una comunità che rivendica il tempo e la qualità delle relazioni umane come propulsore di cambiamento nel mondo contemporaneo.
"Roma non è stata costruita in un giorno," dichiarano i volontari di SFC Italia, "ma a Firenze abbiamo appena posato la prima pietra di una comunità che vuole riprendersi il tempo e la qualità delle relazioni senza dimenticare che il mondo digitale è attorno a tutti noi."